femminicidi

(da facebook, 21 marzo 2018)
Più che riproporre la strada di aumentare le pene, introdurre nuovi reati e ridurre le garanzie processuali, ripartirei da questo grafico e dal capirci un po’ di più su quanto sta accadendo nelle nostre comunità. Si tratta solo di numeri, ma già dicono qualcosa sul fatto che in Italia mentre gli omicidi complessivamente diminuiscono ormai da molti anni (potrei dire secoli, ma il discorso si farebbe lungo), gli omicidi di donne, che nel 2014 erano circa 1/3 del totale degli omicidi, non aumentano ma rimangono costanti da almeno 40 anni. Il problema sta proprio qui, in questo zoccolo duro che non è stato scalfito da cambiamenti di politica criminale e da campagne di tolleranza zero. Vogliamo confrontarci su questo aspetto, in modo approfondito e libero? Ci può essere un luogo politico in cui diversi saperi possono portare il proprio contributo per definire il “che fare”? Per chi fa politica ripartire dovrebbe significare questo: scrollarsi di dosso quella spinta populista che finisce per accentuare i problemi sociali piuttosto che affrontarli.
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Politics, University, Criminology